Cos’e’ l’auto aiuto


Cos’e’ l’auto aiutol’auto-aiuto nella salute mentale e’ innanzitutto un incontro tra pari.

E’ un gruppo di persone che si danno un tema, e lo approfondiscono insieme partendo dalla propria esperienza.Si mettono i propri problemi in comune e si discutono insieme.Solitamente c’e’ una figura di raccolta degli interventi e propositiva rispetto a cio’ che racconta ognuno,questa figura e’ chiamata “facilitatore”la prato e’ nata da un gruppo d’auto aiuto.Il vecchio gruppo si sviluppava senza la figura del facilitatore, questa era una novita’ per l’auto-aiuto e cioe’ era nata la figura del coordinatore, che semplicemente “dirigeva il traffico”,poi ci siamo allargati,siamo aumentati e ora siamo due gruppi.Uno dei “vecchi” diciamo, il maredi’uno dei “nuovi”, il giovedi’io sono una dei vecchi, ma vado al gruppo del giovedi’, e roberta e’ presente in entrambi i gruppi.

Ci siamo accorti che il gruppo del giovedi’ aveva necessita’ nuove.
In primis tutte le persone del giovedi’ sono persone relativamente nuove e quindi,non ci si conosceva bene,quindi la figura del coordinatore ritornava ad essere,a volte, la figura del facilitatore,cioe’ in particolare a fare domende piu specifiche, a cercare di approfondire gli interventi,in modo da conoscersi meglio “psicologicamente”.
Qui comunque , secondo me, c’e’ comunque una cosa nuova cioe’ che non si consultano le cartelle cliniche delle persone,ne’ si cerca la storia psichiatrica dei componenti.
Comunque la storia psichiatrica viene fuori all’interno del gruppo, ed infatti il gruppo dura quasi due ore poiche’ molto si ha da dire,poiche’ ci si conosce poco e roberta cerca anche di dare un’impronta diciamo “psicologica” al gruppo
cosa ne penso dell’auto-aiuto?
Che si e’ un gruppo di pari e questo mi va molto bene poiche’ sono decisamente democratica, e contraria a ruoli di potere,nell’ambito dell’esperienza.
Ognuno ha la sua esperienza,non meglio di quella degli altri, ma diversa per ognuno.
Secondariamente si affrontano insieme tematiche, che ci fanno ragionare assieme sui problemi di ognuno,sottolineo approfondire e ragionare, non su basi teoriche,ma su basi esperienziali e di vita.
Quindi cio’ ci fa anche affrontare il problema reale del vivere quotidiano.
Anche e’ sentirsi di affrontare ogni giorno la vita con alle spalle un gruppo di persone che bene o male ti da’ forza.
Bene o male tutti i giovedi’ affronti insieme agli altri il tuo vivere quotidiano,il tuo agire,il tuo avere degli obiettivi e verificarli,di scambiare delle informazione anche pratiche tra di noi.
E di tornare a casa con un po’ di peso in meno.

Chiara sbardella