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AUDIOLIBRO
La tela del ragno felice
| Data di Pubblicazione | 15 aprile 2024 |
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€12.90
Questo curioso titolo vuole porre l’attenzione sulla persona che tesse una tela intorno a se stessa per poter essere ‘felice’ curandosi fuori.
La persona che viene da vicissitudini psichiatriche (il nostro ragno felice) è, e questo audiolibro lo mostra, in grado di costruire una rete che la sostenga fuori. La psichiatria fuori è fatta di contatti, iniziative insieme, gioie condivise, emozioni narrate espresse in scritture, in musica, in video, contatti con le associazioni del territorio, della comunità, condivisioni e progetti insieme.
Cammini insieme, favoriti dalla volontà di chi sperimenta il dolore psichico di lottare, esserci, fare, ritornare ad essere “felice” nella tela che costruisce con gli altri e nell’esprimere i bisogni che ha. Troveremo la funzione della maggiordoma della PRATO che risponde appunto a bisogni accanto alle capacità e le risorse del ragno. E l’importanza della comunicazione, dello stare insieme, divertirsi insieme, creare insieme. Vittoria sulla solitudine, sugli spazi vuoti e tristi, sulla sensazione di aver fallito, o di aver poco.
È una tela ricca e fitta, inaspettata che vince sul vuoto temuto. Non ci potrebbe essere se non con la volontà di tutti, dalle persone sofferenti a chi fa volontariato, alle associazioni (ALFaPP, Insieme per caso, Arci Pianacci che sono nel libro), ai servizi pubblici e privati, ai luoghi di aggregazione laici e religiosi. Una risposta ai bisogni di chi ha compiti di programmazione dell’assistenza psichiatrica. Favorire una psichiatria fuori è l’invito di questo audiolibro. È un invito a tutti gli attori della salute mentale fruitori e tecnici ma anche alla comunità stessa, la città che cura.
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Data di Pubblicazione |
2020-09-30 |
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A cura di Emilia Vento
Appunti di viaggio di dichiarati matti ed amici: Andrea, Annamaria, Barbara, Chiara, Daniela, Emilia, Federico, Fernanda, Grazia, Guido, Maddalena, Maria Rita, Martina, Monica, Paola, Renzo, Silvia, Valter,Yasmine
Questo non è un libro scritto, non è concluso, ma è un libro che scriverà anche il lettore. Qui troverà frammenti, discorsi, poesie e spazi bianchi perché possa appuntare pensieri sensazioni emozioni evocate dalla lettura trasformando il libro in un suo taccuino di viaggio all’interno di sè e per una comunicazione all’altro.
Il viaggio partito in solitaria si trasforma in un percorso comune, va oltre, contamina, stimola. Questa è stata la scelta degli autori. I dichiarati matti e i loro amici sanno per esperienza che scrivere aiuta e cura e vogliono coinvolgere chi legge in questa pratica. È il loro invito.

Conosceteci attraverso le opere di alcuni di noi
Maddalena De Scalzi –

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Andrea Viacava –

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A cura di Gabriella Veardo
Con testimonianze di: Federico Migone, Silvia Fiorentini, Gabriele Magnani, Emilia Vento, Andrea Viacava, Chiara Sbardella, Valter Marsano, Giovanna Rossi.
Perché questo libro? Conosciamo i matti leggendo i pareri degli esperti, psichiatri e psicologi. O nelle biografie di personaggi famosi anche se matti. O nelle descrizioni letterarie. O leggiamo una drammatica vicenda, una tragedia della follia. Di loro parlano altri.
Qui parlano, scrivono loro: “Questo libro è la sintesi di un percorso durato anni, nel quale ognuno a suo modo si racconta… Non siamo persone normali, non abbiamo avuto la scelta di una vita normale e questa ‘non vita’ assurda per certi versi è la nostra fotografia. Tra deliri e realtà delinea il nostro mondo nel quale traghettiamo il lettore sino ad avvicinarlo a noi, alla nostra follia vissuta.” “Questo libro è il frutto del lavoro di persone che hanno vissuto la follia, hanno combattuto finché la follia è evaporata, godiamo in questa emancipazione… dal non essere all’essere… come individui, persone finalmente reali.” “È la follia vista da dentro, storie di vita, vi stupirà questo libro…”
Si rivolge a chi è curioso, a chi vuol andare oltre gli stereotipi, a chi è interessato alle persone e non alle etichette, a chi sente di appartenere all’umanità tutta.
Ed è una straordinaria testimonianza di vita, di speranza, di comunione di emozioni, oltre la sofferenza, oltre la solitudine, oltre la diversità.
Data di Pubblicazione |
2015-11-18 |
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